Sguardi di Luce dal Profondo 2018-01-17T16:57:00+00:00

Project Description

Sguardi di Luce dal Profondo - Artfarm Pilastro -2010 - Edizione 9

Artisti

Sunday Jack Akpan
Miguel Berrocal
Célio Braga
Marlene  Coco
Sonia Delaunay
Lam De Wolf
Iris Eichenberg
Isabella Facco
Maria Hanson
Hilde Janich
Beppe Kessler
IMA Libero Arbitrio
Joseph Lyombo
Fritz Maierhofer
Gianni Massagrande
Piero Matarrese
Joel Mestre
Francois Morellet
Evert Nijland
Igor Novelli
Barbara Paganin
Ruudt Peters
Marco Polazzo
Umberto Polazzo
Katja Prins
Lucy Sarneel
Elisabetta Scalvini
Robert Smit
Teresa Tomàs
Graziano Visintin
Lisa Walker
David Watkins
Bjorn Wekstrom
Helen Wilks
Annamaria Zanella
Alberto Zorzi

Performance

La mostra “Collane” è a cura di Graziella Folchini Grassetto, Studio GR.20, Padova

Con la partecipazione della Fondazione Sarenco e Biennale di Malindi

Rassegna video del SanGiò Video Festival a cura di Ugo Brusaporco

Performance fotografica di Elisabetta Scalvini

Si ringrazia la ditta Bianchini (Italian Art Design) di Bovolone

Sguardi di Luce dal Profondo – Edizione 9

25 26 27 giugno, 2010

a cura di ANTONIA MONTENOVESI

Gli spazi espositivi di Artfarm sono del tutto particolari, annessi rustici e stalle, porcilaie, essiccatoi per il tabacco, aia e boschetto  ispirano opere create per questi luoghi, come Hestia di Igor Novelli, responsabile anche del progetto grafico di questa edizione di Artfarm, Fiaba del gruppo IMA Libero Arbitrio, l’installazione Il nido del cuculo di Isabella Facco, l’ Atanor criptonico di Umberto Polazzo che la sera dell’inaugurazione dovrebbe sfornare brioches alla criptonite, Genius Loci di Marlene Coco, l’artista debuttante Marco Polazzo con l’opera Lehman Brothers: sguardi di luce dal fondo monetario. Uno spazio a sè è dedicato a Gianni Massagrande, artista eclettico dotato di più anime e diverse tecniche e ispirazioni.

Nell’aia che fronteggia la villa accoglieranno gli ospiti le statue di Sunday Jack Akpan, artista nigeriano che ha già esposto al Centre Pompidou di Parigi e alla Biennale di Venezia; un video di Piero Matarrese ne documenta la costruzione in una chiesa sconsagrata di Verona, insieme ad un’intervista dell’artista. Nella villa, i quadri di Joseph Lyombo (Tanzania) armonizzano, dialogando, gli spazi seicenteschi di una dimora rurale con gli interni di una borghesia indo africana, alla ricerca di una propria identità culturale. Le opere di Akpan e Lyombo appartengono alla Fondazione Sarenco e Biennale di Malindi che ha lanciato questi e altri artisti africani nel mercato internazionale dell’arte e nei maggiori musei.

Di Miguel Berrocal e Sonia Delaunay vengono presentate collane-scultura che appartengono alla collezione della gallerista e critico d’arte padovana Graziella Folchini Grassetto, Studio GR.20. Nella stessa mostra di collane sono presenti firme notissime agli appassionati di questo oggetto così intimamente legato al corpo femminile: Célio Braga, Lam de Wolf, Iris Eichenberg, Maria Hanson, Hilde Janich, Beppe Kessler, Fritz Maierhofer, François Morellet, Evert Nijland, Barbara Paganin, Ruudt Peters, Katja Prins, Lucy Sarneel, Robert Smit, Graziano Visintin, Lisa Walker, David Watkins, Bjorn Wekstrom, Annamaria Zanella, Alberto Zorzi.

Sguardi di luce dal profondo è il titolo della nuova edizione di Artfarm: ad un modo diverso di guardare dentro di sè, alla ricerca di una luce che si rivela ad occhi chiusi, accennano i ritratti fotografici di Elisabetta Scalvini; i quadri della molto britannica Helen Wilks rivelano lo sguardo ancora stupefatto della bambina che scalpita per fuggire alla camicia di forza dell’educazione; luci animate in uno spazio indefinibile danzano nel 3D virtuale di Teresa Tomàs, in un’integrazione modernissima di pittura, scultura, fotografia e tecnologia digitale, sfondano e si dissolvono nel campo magnetico della poesia. L’artista spagnolo Joel Mestre è presente con un polittico di cinque opere recenti  intitolate Relitti (Pecios).